Edizione 2009 -
Band
.... Falena e' un progetto di fusione tra elementi più o meno noti nel panorama rock barese. Tutto nasce nell'autunno del 2008 da un'idea di Michele Ventrella (chitarra/voce), che si è appena lasciato alle spalle l'esaltante esperienza indietronic dei Fragment (con cui vince prestigiosi concorsi nazionali come il Neapolis Festival 2006 e Nokia Trend Lab 2007, condividendo il palco con Piano Magic, Giardini di Miro', Baustelle, Sparklehorse, Soulwax ed altri), ed ha definitivamente metabolizzato l'esplorazione dei territori indie-noise condotta alla fine degli anni '90 con gli Aye Davanita (con cui vince diversi concorsi regionali come Ritmika 2002 e condivide il palco con Paolo Benvegnu', Bisca ed altri). L'idea di fondo di Michele è chiara: riunire intorno a sè amici fidati con i quali intraprendere la sfida più difficile. La stessa affrontata negli anni da gente come Beatles, Prefab Sprout, Oasis e su tutti il grande Burt Bacharach. La ricerca della canzone perfetta. Al richiamo di Michele (cor-)risponde senza timori reverenziali e tentennamenti di sorta Roberto Antonacci (chitarra), reduce dall'intensa esperienza live con i Cariòn, nonché ex membro di band dal respiro cantautorale come Pasquale delle Foglie Band e Shiva (vincitori anch'essi di diversi concorsi regionali). Dal cilindro di Roberto viene subito estratto il candidato per il posto dietro i tamburi, ovvero quel Fabio Letizia (batteria) con cui anni addietro aveva mosso insieme i primi passi nel mondo della musica militando in gruppi locali come Hands e Spleen. Dopo una serie di avvicendamenti nella line-up, finalmente i Falena trovano un bassista, Giuseppe Dentamaro, con il quale nell'aprile 2009 affrontano le prime esperienze live in concorsi regionali, riscuotendo un inaspettato successo. La ricetta indie-rock dei Falena combina gustose tendenze musicali tra cui pop, post-rock e rock indipendente di matrice anglo-americana, cucinata però in lingua italiana. Ogni brano contiene la giusta dose di violenza e dolcezza, mescolando in maniera ponderata ritmiche non convenzionali, chitarre laceranti e soluzioni armoniche - seppur ricercate - apparentemente più accessibili. La commistione di differenti stili deriva da ascolti eterogenei, quali Grandaddy, Motorpsycho, Wilco, David Bowie, Oceansize, The Mars Volta, Battles, Afterhours, Zu, che sebbene siano riferimenti molto distanti tra loro contribuiscono alla produzione unica e multisfaccettata della band.